Il libro in breve
Sinossi breve
Nel deserto di Ica, a sud di Lima, crescono da quasi cinquecento anni le vigne più antiche sopravvissute del Sud America. Viti a piede franco, mai innestate, che quando la fillossera cancellò i vigneti d'Europa si salvarono grazie alla sabbia. Il vino dimenticato ne racconta cinque secoli di storia, tra ricerca d'archivio e viaggio sul campo: un saggio che si legge come un racconto.
Sinossi lunga
Nel 1540, tra le dune di Ica, qualcuno spinse in terra un tralcio di vite. Da quelle radici nacque la culla del pisco e la regione da cui la viticoltura si diffuse nel continente. Quelle viti non furono mai innestate: quando, nell'Ottocento, la fillossera devastò i vigneti d'Europa, il deserto di Ica fece da scudo e molte sopravvissero sulle proprie radici. Sono tra le viti a piede franco più antiche rimaste al mondo, un archivio vivente di com'era la vite prima della catastrofe.
Il libro intreccia la nascita della viticoltura sudamericana, l'uva Quebranta (nata a Ica e madre del pisco), i puquios (le gallerie d'acqua scavate dai Nazca duemila anni fa, ancora in uso), la lunga vicenda di apogei e crolli fino alla rinascita di oggi. È anche un racconto personale: dal deserto l'autore è tornato con una bottiglia in valigia, un Sauvignon Blanc di Ica, e l'ha fatto assaggiare alla cieca accanto a un francese e a un italiano. Nessuno ha creduto che fosse peruviano.
Dati e fatti chiave
- 1540: arrivo della vite a Ica; comincia la storia del vino nel deserto peruviano.
- Piede franco: viti mai innestate, cresciute sulle proprie radici da cinque secoli, rarissime nel mondo contemporaneo.
- Fillossera: l'epidemia che nell'Ottocento distrusse i vigneti d'Europa; a Ica la sabbia rese difficile al parassita muoversi e molte viti si salvarono.
- Quebranta: uva nata a Ica dall'incrocio di varietà spagnole, base del pisco, che non esiste in nessun altro luogo al mondo.
- Puquios: sistema idraulico sotterraneo dei Nazca, duemila anni fa, che porta ancora oggi l'acqua sotto il deserto.
- Radici a trenta metri: tra le più profonde del mondo viticolo, a cercare l'acqua dell'acquifero.
- 2026: il Perù istituisce il Giorno Nazionale del Vino Peruviano.
L'autore
Matteo Enna, sardo, viene dal mondo della tecnologia e lavora nel vino. Ha scritto Il vino dimenticato insieme alla moglie Edith, peruviana, dopo due viaggi in Perù. Un saggio nato dalla curiosità di raccontare, in italiano, una storia che in Italia non aveva ancora raccontato quasi nessuno.
Temi e parole chiave
Vino peruviano · Ica · piede franco · viti prefillosseriche · uva Quebranta · pisco · puquios · Nazca · fillossera · Huacachina · Tacama · storia del vino · Sud America · letteratura di viaggio
Hanno parlato del libro
- La Gazzetta del Gusto
Il vino dimenticato: cinquecento anni di viticoltura nel deserto peruviano - La Provincia del Sulcis Iglesiente
Il potere della sabbia: un deserto peruviano racconta qualcosa che il Sulcis ha in casa - Winetaste
Nel deserto del Perù, le vigne più antiche sopravvissute del Sud America - Entérate Magazine
El vino más antiguo de Sudamérica nació en Ica: un italiano lo cuenta en un libro
Immagini
Fotografie scattate dall'autore nella valle di Ica, gennaio 2026. Uso stampa libero con credito: «Foto: Matteo Enna». Clicca per la versione ad alta risoluzione.
Materiali
Una copia in lettura (cartacea o digitale) è disponibile su richiesta per giornalisti e recensori.
Contatti
Matteo Enna
matteo.enna89@gmail.com
mywinerepository.it